Fahrenheit

Periferia di Roma, passato recente. Gli anni vissuti al di sopra dei nostri mezzi hanno generato una pericolosa bonaccia: in realtà sta per scatenarsi la tempesta perfetta.
Tra gli ingranaggi della metropoli prendono sempre più corpo le incertezze per il futuro. Giordano ha lasciato la sua città d'origine, Taranto, e si è trasferito a Roma con la fidanzata, Vittoria, nel nuovo quartiere-satellite edificato dal noto costruttore Caltagirone nel fosso di Malafede. Qui trova un luogo dove tutto gli appare con un significato preciso.
Il colore del prato, il panorama geometrico osservato dalla finestra, gli asettici rapporti con gli altri abitanti disegnano il migliore dei mondi possibili. Forse.
Osservare le cose e gli uomini con sguardo imparziale, lontano dal «mugugno» generale e dai luoghi comuni disfattisti, è il compito che Giordano si è dato.
Cercando a suo modo una terza via tra l'indignazione e l'evasione, combatte una velleitaria campagna personale «a favore della felicità».
Ma, giorno dopo giorno, la vita con il suo caotico procedere ha il sopravvento: i legami si spezzano, la precarietà incombe, e affiorano i meccanismi capaci di condurre senza scosse dalla normalità al disastro.
Con Malafede Cotrona ci svela attraverso una scrittura limpida e ironica cosa succede nelle periferie ordinate ai margini delle metropoli, e interpreta in maniera magistrale il bisogno di stabilità della sua generazione.
Tg1: Billy, il vizio di leggere
CultBook su Malafede
RaiEdu, La felicità ai tempi della crisi
Malafede all'Arena Nuovo Sacher
Malafede - un fotoracconto
Rai3, Cominciamo bene: Le periferie
RaiRadio3, Fahrenheit: un libro al giorno: Malafede
RaiRadio3, Fahrenheit: un libro al giorno: Primo
Il posto delle parole: conversazione con Livio Partiti
Tutto Esaurito su Radio 105
RadioLibri riscopre Malafede